venerdì 4 marzo 2011

L'insostenibile leggerezza dell'ignoranza


Mi sto rendendo conto di essere davvero ignorante.
No, non come Socrate che faceva il finto modesto dicendo "sò di non sapere", io sono ignorante lo stesso. E ringrazio il Dr. Scotty per avermi fatto fare questa triste scoperta.
Stò infatti guardando il Milionario e mi rendo conto di non sapere neanche le domande più banali. Colta da questa folgorazione mi sono messa a leggere Pasolini, quanto di più colto ho trovato sul mio comodino (l'alternativa era "I love shopping" della Kinsella).
Detto ciò, ho asolutamente bisogno di comprare qualcosa di nuovo.
La mattina aprire l'armadio mi deprime, sempre le solite cose (e quintalate di altri vestiti che non capisco come facevo a mettere), voglio fare un po' di languido shopping solitario.
Si perchè fare shopping da sola mi rilassa, nessuna fretta, nessuna visita a negozi dove non avrei mai messo piede...devo assolutamente trovare il tempo.
Vado a continuare la (ri)lettura di Ragazzi di vita.

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