venerdì 4 marzo 2011

L'insostenibile leggerezza dell'ignoranza


Mi sto rendendo conto di essere davvero ignorante.
No, non come Socrate che faceva il finto modesto dicendo "sò di non sapere", io sono ignorante lo stesso. E ringrazio il Dr. Scotty per avermi fatto fare questa triste scoperta.
Stò infatti guardando il Milionario e mi rendo conto di non sapere neanche le domande più banali. Colta da questa folgorazione mi sono messa a leggere Pasolini, quanto di più colto ho trovato sul mio comodino (l'alternativa era "I love shopping" della Kinsella).
Detto ciò, ho asolutamente bisogno di comprare qualcosa di nuovo.
La mattina aprire l'armadio mi deprime, sempre le solite cose (e quintalate di altri vestiti che non capisco come facevo a mettere), voglio fare un po' di languido shopping solitario.
Si perchè fare shopping da sola mi rilassa, nessuna fretta, nessuna visita a negozi dove non avrei mai messo piede...devo assolutamente trovare il tempo.
Vado a continuare la (ri)lettura di Ragazzi di vita.

giovedì 3 marzo 2011

Oltrenatura

Oggi non mi sento cinica, nè cattiva, nè cinica&cattiva.
A dire la verità non mi sento, è tutta la giornata che non faccio niente di realmente utile per la società. Che stia diventando abulica ?
Mi stò vedendo Wild, cercando di capire cosa spinge un uomo a tenersi 36 larve nella schiena pur di non fare un intervento. Certo, c'è chi si tiene il silicone nelle tette per tutta la vita, ma almeno quello non ha vita propria.
Credo che andrò a dormire, domani se vedrò una formica scapperò temendo che si possa trattare di una formica proiettile.

martedì 1 marzo 2011

Monotona monotonia


Ci sono delle settimane che non passano mai. Bene, questa è una di quelle. Avrei teoricamente miliardi di cose da fare, ma alla fine mi spiaccico davanti al computer e brucio così i pomeriggi migliori, trasformandoli in interminabili maratone facebook/google/blogger.
Mi sono persino ridotta a cliccare su "una voce a caso" di wikipedia (che tra l'altro ho scoperto da poco che di legge wikipedìa), imparando tante cose interessanti su L'ambizioso, 18658 Rajdev e tante altre cose di dubbio interesse.
Vorrei anche sottolineare che mi stò sentendo davvero una nerd di merda, per quanto possa essere nerd una che a mala pena sà accendere il computer.

On air : Nothing - The script

lunedì 28 febbraio 2011

Tristi bohemien crescono


Ma quanto è triste la gente che si atteggia su facebook a "poeta maledetto" o "colto letterato bohemien" ?
Mi spiego, credo che tutti abbiamo tra gli amici quello/a sfigato/a che pubblica stati con citazioni colte e dotte (di solito copiate da wikipedia) o foto in bianco e nero che fanno così tristemente vintage. La cosa divertente è che spesso questi sono reietti della società, che tentano invano di fingersi dei raffinati uomini di cultura, avendo però la media del 3 e non sapendo neanche usare il congiuntivo.
Ma perchè c'è gente così triste ?!

(ormai il web è pieno di tristissime foto che sembrano appena uscite dall'armadio della nonna, che se un paio di anni fa ci avessero regalato roba del genere probabilmente le avremmo nascoste nel fondo dell'armadio)